Malva sylvestris scheda botanica meravigliosa: pianta spontanea emolliente dalle proprietà benefiche, bella e rustica, capace di auto riseminarsi e arricchire prati e orti. Usata da secoli per la salute e il benessere, la Malva è riconoscibile dai fiori viola striati e dalle foglie palmate, un tesoro autentico della Natura, indispensabile in fitoterapia e nella tradizione popolare.
MALVA SYLVESTRIS SCHEDA BOTANICA MERAVIGLIOSA
Nome scientifico: Malva sylvestris L.
Per chi non conosce il mondo delle piante spontanee, la Malva potrebbe venire spesso confusa con una comune “erbaccia” di campo; ma noi sappiamo che le “erbacce” non esistono. E che invece, come spesso accade, pur apparendo come un’erba “comune”, la Malva è in realtà un vero e proprio scrigno di benessere, tutto da scoprire.
La Natura spesso si diverte a rendere i suoi tesori invisibili, o poco appariscenti; li relega in quelle forme discrete, anonime e silenti, tranne quando decide di farle fiorire, una volta all’anno, per attirare gli insetti impollinatori e perpetuare la Vita. La Malva è uno di questi tesori timidi, ma potentissimi, perché è molto bella, ma nel contempo discreta per buona parte del suo ciclo vitale.


Rosetta di Malva sylvestris L.
In Natura gli occhi meno attenti, gli animi meno sensibili, non notano questo tipo di erbe; noi qui cerchiamo di renderle invece visibili e riconoscibili, perché sono una ricchezza che va preservata, custodita, valorizzata e utilizzata, visto che apporta benefici indiscutibili alla nostra salute per le proprietà emollienti.
Etimologia


Boschi, sole e pascoli; habitat della malva sylvestris L.
CLASSIFICAZIONE DELLA MALVA
La Malva appartiene all’Ordine Malvales Juss. ex Bercht. & J.Presl, alla famiglia delle Malvaceae’ Juss., alla Tribù delle Malvae e, infine, al Genere Malva L.
Oltre alla Malva sylvestris vi sono altre 3 specie di malva: Malva alcea L. che si riconosce per un unico grande fiore rosa e solitario; la Malva rotundifolia, che si riconosce per la forma arrotondata della foglia; la Malva parviflora che ha un fiore simile a una foglia.
HABITAT DELLA MALVA
Si insedia negli orti, lungo i muretti a secco, nei prati; si potrebbe dire che la si può incontrare ovunque vi sia campagna, selva, pascolo in territori assolati o in mezzombra.
Comune nei luoghi erbosi, lungo le vie campestri o dove si trovano dei ruderi, la malva fiorisce da maggio a ottobre con dei fiori candidi, o viola , o rosei, quasi bianchi e delle striature viola o violette più scure. Il fiore della Malva sylvestris è gentile, delicato, puro, aperto in cinque petali raccolti in piccoli gruppi ascellari, lungamente peduncolati.


Fiori di Malva sylvestris L.
MORFOLOGIA DELLA MALVA
La Malva è pianta erbacea, perenne o biennale; esistono piante di malva storiche che negli orti le famiglie si tramandano da generazioni. E’ presente in tutto il territorio italico. Ha radice fusiforme e fusto eretto strisciante che può raggiungere i 60 cm. Il fusto è coriaceo, quasi legnoso nelle parti più vecchie, mentre i peduncoli delle foglie sono teneri e facilmente raccoglibili.
Porta foglie palmate, che si dipartono da una rosetta spesso folta, debolmente lobate e con lunghi piccioli. Le foglie della malva sembrano dei ventagli aperti, seguono i fusti prostrati ad abbracciare il terreno ed assomigliano un po’ nella forma alle foglie dell’Alchemilla vulgaris, la pianta degli alchimisti.


Foglie di Malva sylvestris L.
Rustica, la malva è una pianta che tende ad auto riseminarsi e si propaga per seme a primavera. Ama i suoli soleggiati che trattengono l’umidità; per questo la si trova spesso sui muretti a secco, a ridosso delle rocce, o in prossimità dei vecchi ruderi. Cresce anche all’ombra screziata.
Il frutto è un policocco con semi nerastri di 1,5- 2,5 mm racchiusi in un camario del diametro di 5 – 7 mm.
F.A.Q. – Le mie domande
Che cos’è una pianta spontanea
Una pianta spontanea cresce senza bisogno di coltivazione. Si riproduce e si diffonde da sola, anno dopo anno, senza cure da parte dell’uomo, adattandosi all’ambiente naturale.
Che cosa significa azione emolliente
L’azione emolliente è la capacità di una pianta come la Malva di ammorbidire e proteggere le mucose irritate. Riduce infiammazioni e ulcerazioni, favorisce il drenaggio dei tessuti e viene usata anche in campo estetico per la sua funzione lenitiva.
Quali sono le piante perenni
Le piante perenni vivono oltre due anni. Resistono al freddo, superano la stagione invernale e rinascono ogni primavera grazie alle radici e agli organi di riserva che rimangono vitali nel terreno.
Che cosa sono le foglie palmate
Le foglie palmate partono da un unico punto dello stelo e si dividono in più lobi distinti, simili a un ventaglio o al palmo di una mano. Questo tipo di foglia si trova anche in altre piante ornamentali e officinali.
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