Arnica montana proprietà benefici e segreti: scopri la pianta delle vette alpine, custode di un’energia solare straordinaria capace di guarire traumi e dolori. Scopri a cosa serve l’arnica montana, le sue proprietà antinfiammatorie e le possibili controindicazioni. Dalle antiche tradizioni a studi moderni, l’arnica montana rivela il suo potere naturale tra fitoterapia, omeopatia e rimedi esterni, unendo forza, equilibrio ed efficacia terapeutica.
ARNICA MONTANA PROPRIETÀ BENEFICI E SEGRETI
L’arnica montana è un rimedio naturale usato da secoli per contusioni, dolori muscolari e infiammazioni. Gli elementi sublimi che regnano sulle cime dove cresce questa pianta, le alte vette, la roccia primitiva, l’aria pura, la freschezza del mattino e delle rugiade dei pascoli alpini… tutti questi elementi le conferiscono una forza straordinaria.
L’Arnica per dare il meglio di sé, ha bisogno della Luce della Primavera e dell’Estate; l’essere e gli elementi delle vette vivono in lei; tutto si manifesta nel colore, nella forma e nel profumo aromatico dei suoi fiori giallo arancio.
Consacrata a Elios, ovvero al Sole, e alla Dea Freya, è la pianta della rapida guarigione. Come dice Goethe: “[…] alla decisione energica che dà forza alle energie vitali e porta alla guarigione.”
La forza degli astri racchiusa in un fiore
L’Arnica si apre alla Luce dal Giorno di San Giovanni, subito dopo il Solstizio di Primavera, quando il Sole si trova nel punto più alto del suo tragitto celeste. E’ questo il momento in cui ciò che è Spirito si avvicina alla materia, fino a toccarla e incarnarla; è il segreto degli Astri che si muovono e delle polveri cosmiche che si condensano.
Ed è così che in quei giorni, agli esseri più evoluti che popolano la Terra, si unisce la Forza delle stelle; sì, perché il Sole è una stella, la più potente e fondamentale per la Vita sul nostro Pianeta. L’Arnica non fa eccezione e come una maga antica e sapiente, attinge alla Forza del Sole e accoglie la Forza dal Cosmo in modo pieno e amorevole; la racchiude in sé, rendendola a chi di questa forza sa fare un uso umile, rispettoso e consapevole.
Oggi l’arnica montana in fitoterapia e omeopatia continua a essere impiegata per favorire la guarigione e sostenere l’equilibrio del corpo.


Raccolto di Arnica montana – fiori
E anche quando il capolino sfiorisce, abbandonando lentamente il giallo vivo, per consegnarlo ad un caldo aranciato, gli acheni virano in un color cenere e aspettano che il vento li disperda. A questo punto il sole discende e riposa e anche l’Arnica inizia la sua vita sotterranea e perenne, come una bellissima e discreta Persefone delle vette che discende nel mondo dell’Ombra, fra le braccia del suo sposo.
Quando il richiamo del Sole la desta nuovamente, il rizoma emette dei getti orizzontali terminanti con delle piccole gemme tenere; da esse rinasceranno le rosette l’anno successivo. Ed è così che si alternano la crescita verticale e la crescita orizzontale, ritmicamente, come Natura vuole.
Una danza perpetua, lenta e sublime; un inno all’equilibrio e alla maestria nel saper cogliere il momento adatto per manifestarsi alla Vita. Questa è la Natura di un fiore antico e sapiente come l’Arnica montana.
Il grande chimico all’opera in un fiore
L’arnica montana possiede proprietà antinfiammatorie e analgesiche, confermate dal suo ampio utilizzo nella medicina naturale. Infatti in essa è in opera un grande chimico; nei fiori si manifestano i flavonoidi e delle sostanze cardioattive, nella parte verde i tannini, nel rizoma inulina e amido, gomme e sostanze amare. Gli oli essenziali si formano nel fiore e sono presenti anche nella foglia e nel rizoma.
I principali utilizzi dell’arnica montana comprendono preparati in gel e pomata, largamente diffusi per traumi sportivi, ematomi e dolori articolari. Le proprietà terapeutiche dell’Arnica sono sorprendenti e arrivano a curare le affezioni nervose e del midollo spinale. Nei nervi vi è una tendenza naturale a disgregarsi e questi aspetti, quando si manifestano sono sempre di difficile cura; se l’Io e il Corpo astrale non sono abbastanza forti per controllare la fase degenerativa delle terminazioni nervose, ripristinare l’equilibrio può risultare un processo ostico.


Fiori di Arnica montana con ospite (Erebia euryale)
Se questo accade si va incontro a nevralgie e manifestazioni psicotiche e occorre trovare un rimedio che arresti le tendenze degenerative del sistema nervoso. Una sostanza in grado di sostenere questo compito è l’acido salicilico, guarda caso contenuto in forma disponibile proprio nell’Arnica.
L’acido salicilico è legato alla facoltà delle piante di percepire la luce. Nel caso del sistema nervoso innesca una sensibilità a tutto ciò che proviene dall’esterno; è un po’ come se si stimolasse la ricerca di un rimedio esterno.
Le sostanze canforanti contenute nell’Arnica montana inoltre, conferiscono tranquillità. Secondo Rudolf Steiner è un po’ come se l’Arnica introducesse nell’organismo un “fantasma dell’organizzazione dell’Io”.
F.A.Q. le mie domande
- Quali sono le proprietà dell’arnica montana?
L’arnica montana ha proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antiecchimotiche. È utile per ridurre gonfiori, dolori muscolari, infiammazioni articolari, contusioni ed ematomi. - Quali sono gli utilizzi dell’arnica montana in fitoterapia?
In fitoterapia, l’arnica montana viene usata come rimedio naturale per traumi, stiramenti, nevralgie e dolori articolari. È indicata per uso esterno in creme, gel e pomate. - L’arnica montana si usa anche in omeopatia?
Sì. In omeopatia l’arnica montana è impiegata in granuli e tinture madri per favorire la guarigione post-traumatica, alleviare dolori muscolari e sostenere il recupero dopo sforzi intensi. - Quali sono le controindicazioni dell’arnica montana?
L’arnica montana non va ingerita fresca perché tossica. I preparati topici non devono essere applicati su ferite aperte o pelle lesa. Può causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili. - Meglio arnica montana gel, pomata o olio?
La pomata è indicata per traumi localizzati, il gel per uso rapido e assorbimento veloce, l’olio per massaggi su aree più estese. Tutti vanno applicati solo su pelle integra.
In conclusione, l’arnica montana racchiude benefici naturali unici: dalle proprietà antinfiammatorie agli utilizzi in fitoterapia e omeopatia, rimane uno dei rimedi naturali più preziosi delle Alpi.
Bibliografia e fonti
Articolo estratto dal libro “Storie Selvatiche di Maghi Streghe e Piante medicinali”
– elena gozzer
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Bellissima rubrica che terrò a mente per i prossimi post.
Felice di averti fra noi, Vittorio. grazie.